“Unframed - Ellis Island”Ellis Island New York, dal 1° ottobre 2014
Grazie all’opera di ristrutturazione e all’arte contemporanea,
torna in vita l’Ospedale degli Immigranti di Ellis Island.
E’ la prima volta in 60 anni che, sbarcando a Ellis Island, si potrà visitare l’Immigrant Hospital, l’ospedale situato a sud est dell’isola che tratteneva i pazienti considerati troppo malati per ottenere l’accesso negli Stati Uniti.

Grazie alla collaborazione tra il gruppo non profit Save Ellis Island e la National Parks Service, la struttura, composta da più di 30 edifici, sarà di nuovo accessibile a visite guidate ristrette a gruppi di 10 persone e prevede un totale di 18 tappe. L’ospedale chiuse nel 1954, dopo aver visto passare a partire dal 1882 più di 1 milione dei 12 milioni di persone arrivate sull’isola. Prima della (parziale) restaurazione, l’edificio non era considerato a norma per ospitare la presenza di turisti.

“Unframed - Ellis Island”

Gli stabili ora riaperti al pubblico accolgono un’interessante mostra. Si tratta della installazione “Unframed - Ellis Island” dell’artista francese JR, che riporta in vita questo edificio, i suoi pazienti e membri del personale. La loro esperienza avrebbe potuto essere stata dimenticata, le loro foto sepolte tra innumerevoli altre in un archivio. Invece, questi ritratti in bianco e nero sono stati fatte riviere, a grandezza naturale o ingigantite e incollate nella struttura dell’ex Immigrati Hospital. Le visite guidate inizieranno il 1° ottobre, anche se si è già realizzata una prima visita in anteprima la scorsa settimana, alla presenza dell’artista JR. Meglio conosciuto per i suoi progetti di ritrattistica street art di grandi dimensioni, ha esposto qui circa due dozzine di pezzi scelti con cura. Tutti sono stati realizzati a partire da foto d’archivio scattate dentro e intorno all’ospedale circa 100 anni fa.

“Unframed - Ellis Island”

“L’idea è quella di rispettare l’architettura”, ha detto JR. “Ho lasciato le mura decidere quale parte dell’immagine dovesse apparire”. L’installazione è site-specific. Le immagini di medici, infermieri, pazienti, gruppi di immigranti sembrano galleggiare fra le pareti dell’ospedale, apparendo e scomparendo al contempo, in una sorta di viaggio nel tempo, come testimoniano anche le parole di Janis Calella, presidente di Save Ellis Island, l’organizzazione no-profit che ha contribuito a sponsorizzare la mostra: “Te ne stai lì e sei nel presente, loro sono nel passato, e siete lì insieme”. Secondo Save Ellis Island, la riapertura dell’ospedale e l’installazione artistica vogliono riaccendere l’interesse su una delle stagioni più complesse e meno conosciute nella storia delle migrazioni Usa: il 10% dei migranti esaminati dalla struttura ospedaliera erano stati considerati troppo malati per accedere al Paese.

“Unframed - Ellis Island”

“Unframed - Ellis Island” fa parte di una serie più ampia di JR “Unframed” che inserisce foto d’archivio in nuovi contesti in luoghi come Marsiglia, Sao Paulo e Washington. JR è stato introdotto a questo progetto da un libro, “Ellis Island: Ghosts of Freedom”, l’esplorazione del fotografo Stephen Wilkes dell’ospedale nel suo stato più selvaggio, e rapidamente ne è rimasto quasi ossessionato. “E’ un posto davvero potente”, ha detto il signor Wilkes, che ha fotografato l’ospedale dal 1998 al 2003 e che ora fa parte di Save Ellis Island. Era particolarmente commosso dalla consapevolezza che alcuni pazienti avrebbero potuto vedere la Statua della Libertà dai loro letti di malattia: “E’ così vicina, e per molte persone che sono venute in America e che non sono mai uscite da quell’ospedale, questo è tutto quello che hanno mai avuto modo di vedere”, ha detto Wilkes.

“Unframed - Ellis Island”

 
Informazioni

Save Ellis Island www.saveellisisland.org National Parks Service
Ellis Island www.nps.gov/elis/index.htm

AmarilloArt

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