23 aprile 2014
Tutto il mondo si festeggia la Giornata del libro e del diritto d’autore. Il 23 aprile è una data simbolica per la letteratura mondiale dato che in quel giorno nel 1616 scomparvero Cervantes, Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Fu naturale quindi che la Conferenza Generale dell’UNESCO, tenutasi a Parigi nel 1995, decidesse di rendere omaggio universale ai libri e agli autori proprio in questa data, incoraggiando tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare gli insostituibili contributi di coloro che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità. Tante le iniziative in programma, come ogni anno.
Giornata internazionale del libro e del diritto d’autore
La storia della parola scritta è la storia dell’umanità. Il potere dei libri per favorire la realizzazione personale e creare un cambiamento sociale è senza pari. Intimi e nello stesso tempo profondamente sociali, i libri aprono ampi sentieri di dialogo tra le persone, nelle comunità e attraverso il tempo. Come ha detto nel suo discorso alle Nazioni Unite Malala Yousafzai, la studentessa pakistana a cui spararono i talebani per aver frequentato le lezioni: “Prendiamo i nostri libri e le nostre penne, che sono le nostre armi più potenti”. Nella Giornata internazionale del libro e del diritto d’autore, l’UNESCO invita tutte le donne e gli uomini a mostrare il loro sostegno per il libro e per tutti coloro che scrivono e producono libri. Questo è un giorno per celebrare il libro come la materializzazione della creatività umana e del desiderio di condividere idee e conoscenze, di ispirare la comprensione e la tolleranza. Il libro non è immune ai cambiamenti del mondo, caratterizzato dall’avvento di formati digitali e la transizione verso le licenze aperte per la condivisione della conoscenza. Ciò significa più incertezza, ma anche nuove opportunità, soprattutto per i modelli innovativi nel mondo dell’editoria. Questo cambiamento sta sollevando domande profonde sulla definizione del libro e il significato del diritto d’autore nell’era digitale. Per questo l’UNESCO presenta la pubblicazione “Reading in the Mobile Era”, uno studio su come i dispositivi mobili stanno cominciando ad essere alleati della lettura in molte aree del mondo, soprattutto in quelle dove l’accesso ai libri non è disponibile a tutti. Ogni anno poi, l’UNESCO e le tre organizzazioni professionali internazionali del mondo dei libri (la Unione Internazionale degli Editori, la Federazione Internazionale dei Librai e la Federazione Internazionale delle Associazioni e Istituzioni Bibliotecarie) scelgono una capitale mondiale del libro il cui mandato inizia ogni 23 aprile. L’iniziativa vuole mettere in evidenza la collaborazione tra tra gli attori chiave del settore del libro e l’impegno delle città per promuovere il libro e la lettura. Per il 2014, Capitale Mondiale del Libro è stata nominata di Port Harcourt (Nigeria), per la qualità del suo programma, che pone particolare attenzione sui giovani e il loro contributo al miglioramento della cultura del libro, della lettura, la scrittura e la pubblicazione in Nigeria, al fine di aumentare i tassi di alfabetizzazione.
Un compleanno da ricordare: Mafalda compie 50 anni Compie 50 anni Mafalda, il personaggio più noto del geniale disegnatore Joaquín Salvador Lavado, Quino, nato 17 giugno 1932 a Mendoza (Argentina). Mafalda è un riflesso della classe media latinoamericana e dei giovani progressisti. La pace nel mondo e l’umanità sono i temi che più la preoccupano e la portano a rivolgere disarmanti domande agli adulti, incapaci di rispondere.




