Segovia (Spagna), fino al 29 febbraio 2016
In mostra in Spagna una collezione di più di 150 lavori di designer italiani degli anni ’50, ’60 e ’70: manifesti, cataloghi, libri, agende, pagine pubblicitarie, logotipi, elementi di packaging e altri documenti originali, tutti provenienti dall’Archivio del Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di Aiap.
La retrospettiva raccoglie una selezione di lavori realizzati dai progettisti grafici italiani che hanno contribuito in modo decisivo a generare questo fenomeno senza precedenti durante i decenni degli anni ’50, ’60 e ’70. Un periodo caratterizzato dalla creazione di immagini uniche per comunicare idee e nuovi prodotti in modo diverso e rivoluzionario.
La mostra non pretende di rappresentare la totalità della produzione grafica italiana di quei decenni, ma ne mostra una sintesi che suggerisce nuove linee di indagine storica. E' possibile vedere le opere di designer di fama internazionale come Franco Grignani, Bob Noorda, Giancarlo Iliprandi, Heinz Waibl, Silvio Coppola, Michele Provinciali, Max Huber e Massimo Vignelli, che ebbero un ruolo di rilievo nella nascita di quel fenomeno economico e sociale, ma anche di altri professionisti meno conosciuti, come Franco Bassi, Ilio Negri, Giulio Confalonieri, Mimmo Castigliano, Mario Alfredo Dagrada o Mastellaro, il cui contributo, forse, non è ancora stato adeguatamente riconosciuto.
Nelle parole di Laura Pugno, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura (ICC), questa mostra è «un omaggio ai “maestri” dell’arte grafica italiana e alle loro creazioni che, oltre a comunicare, interpretare e tradurre la realtà in forme visibili, hanno contribuito a formare l’identità sociale, economica e culturale dell’Italia del secolo scorso».
Palacio Quintanar è un centro culturale di innovazione per il disegno grafico, il design e la fotografia della regione spagnola di Castilla y León.
Da sinistra: Giancarlo Iliprandi, Arflex, 1970. - Heinz Waibl, Lambretta Club d’Italia, 1959.
Info
Made in Italy
Palacio Quintanar
Calle San Agustín, Segovia, Spagna
dall’11 dicembre 2015 al 29 febbraio 2016
www.palacioquintanar.com



