amarillo2
amarillo3
amarillo5
amarillo1
amarillo6
amarillo8
amarillo4
amarillo7

ArcoMadrid2010Madrid, 17-21 febbraio 2010
29° Fiera internazionale d'arte contemporanea

NOTIZIE da ARCO. Si è appena conclusa la 29° edizione ARCO Madrid, la più importante Fiera Internazionale di Arte Contemporanea della Spagna. Tanti anni di vita ed esperienza per una manifestazione che è ormai uno degli appuntamenti imperdibili nel mondo dell'arte contemporanea. Per questo anche Amarillo Art non è potuto mancare.

Dal 17 al 21 febbraio 2010 si è tenuto Arco Madrid, il Salone Internazionale di Arte Contemporanea, appuntamento fieristico dedicato all’arte contemporanea, che, giunto quest’anno alla sua ventinovesima edizione, attrae ogni anno una moltitudine di collezionisti, galleristi e mercanti d’arte da tutto il mondo.
Spaziando dalla pittura alla scultura, passando per l’arte digitale, le performance e tutte le emergenti espressioni creative, Arco Madrid accoglie, come ogni anno, un ospite d’onore che in questo 2010 è stata la città di Los Angeles.
Arco ha così permesso al pubblico di Madrid di fare conoscenza della scena artistica di Los Angeles, uno dei principali centri turistici del mondo dove si svolge una grande produzione artistica a livello mondiale. Il programma della fiera si è arricchita inoltre quest’anno della sezione “Cinema loop”, interamente dedicata alla video art.

arco_madrid2010


Come ormai tradizione, ad inaugurare la fiera Arco sono giunti ai padiglioni Ifema i Principi Don Felipe e Doña Letizia, che hanno girato per due ore fra gli stand accompagnati - fra gli altri - dalla ministra della Cultura, Ángeles González-Sinde e dalla direttrice della fiera, Lourdes Fernández.
La gallerista madrilena Juana de Aizpuru ha consegnato alla Principessa due foto di piccolo formato dell'americano William Wegman, due delle famose immagini di cani, come dono per gli infanti Leonor e Sofia.

Ma una delle caratteristiche principali di ARCO è quella di essere una fiera d'arte che, più di altre, attrae visitatori non professionali: presenti infatti molte scolaresche, comitive in gita e famiglie.

Tanti i premi assegnati, con tagli diversi e destinati a diverse categorie di creativi.
Uno di questi è il Premio ARCO40 Häagen-Dazs, assegnato alla sua prima edizione dalla multinazionale del gelato: vincitrice è risultata l'israeliana Yael Bartana con l'opera The Missing Negatives of the Sonnenfelds collection, proposta in fiera dalla galleria Annet Gelink, che si aggiudica i 15mila euro in palio.
Terza edizione invece per il Premio Ideas Arte 2.0, assegnato da ARCOmadrid e Vocento, dedicato alla ricerca di una piattaforma innovativa per esporre e comunicare l'arte in internet. Vincitori i gruppi It's not that kind of software, per il progetto Everybody is a kurator, ed Opinarte, per De la calle a las galerías.
Va in Germania il Premio ARCO/BEEP di arte elettronica, vinto alla quinta edizione dai tedeschi Julius Von Bismarck & Benjamin Maus per l'opera Perpetual Storytelling Apparatus.
Inoltre il vincitore del Premio illy è l'artista messicano Camilo Ontiveros (presentato in fiera dalla Galleria Steve Turner Contemporary di Los Angeles). La giuria che ha assegnato il riconoscimento, dedicato ai giovani artisti under 35 che espongono le loro opere nella speciale sezione Panorama: Los Angeles, era composta dai due curatori indipendenti, Kris Kuramitsu e Christopher Miles, e da Carlo Bach, direttore artistico di illycaffè.
“Nel suo lavoro - si legge tra le motivazioni - si evidenza una forte attenzione verso il sociale, il situazionale e gli aspetti relazionali dell'arte, ma anche la profonda inclinazione personale e l'attaccamento verso la dimensione sperimentale dell'arte”. L'artista ha ricevuto un premio di 15mila euro, oltre alla possibilità di presentare a illycaffè un progetto per la realizzazione di una serie di tazzine d'artista illy Art Collection, che l'azienda realizza da più di 15 anni grazie al coinvolgimento di artisti e giovani talenti a livello internazionale (www.illy.es).

arco_yael_bartana
L’opera di Yael Bartana: "The Missing Negatives of the Sonnenfelds collection”.


Da notare che Arco è forse la fiera più comoda d'Europa. Il quartiere fieristico è attaccato all'aeroporto di Barajas e le due aree sono separate solo da una fermata della metropolitana: infatti a Madrid la metro arriva sino all'aeroporto. Inoltre è organizzata alla perfezione: le procedure di accreditamento o di acquisizione dei ticket sono rapide; la fiera si trova in un quartiere espositivo assai gradevole, ricco di servizi e ben comprensibile: la compresenza di altri eventi dedicati ad altri settori merceologici è completamente trasparente. Il centro stampa è dotato di sedici computer nuovi e veloci, per i giornalisti in calo di zuccheri c'è un bar dedicato dentro al “club de prensa”: gratuito; fuori alla fiera una fila di taxi infinita in attesa di curatori e collezionisti poco intenzionati a pigliare la metro che comunque (pulitissima e puntualissima) sta a 40 metri dall'uscita della fiera e, in una fermata e 2 euro di spesa, porta fin dentro all'aeroporto.
La città di Madrid (non le fiere, la città) ha organizzato un servizio di navetta gratuita per tutti i visitatori presenti nella capitale vogliosi di visitare non solo Arco, ma anche le quattro altre fiere a latere.

Il bilancio economico della fiera: gallerie spagnole contente, gallerie straniere un po' meno. E non è poco, in un paese che ha visto trasformarsi uno scintillante boom economico in una crisi nera e profonda che incrosta le strade di Madrid di mendicanti e senza tetto. Non è poco soprattutto in funzione delle aspettative che le big-galleries iberiche avevano: per loro Arco non è andata poi malissimo. E la Spagna conferma che la crisi economica e finanziaria tocca il mondo dell'arte fino ad un certo punto.

El Economista ha pubblicato una curiosa lista delle opere più care in fiera: al primo posto, inattaccabile, Francis Bacon, con un autoritratto piuttosto piccolo che l'irlandese dipinse nel 1987 e che è in vendita negli hangar dell'Ifema a 1,6 milioni di euro.
A seguire, ben distaccato, Fernando Botero con The Beach, che Marlborough ha in “offerta” per soli 946mila euro. Completa il terzetto Gerhard Richter con tele attorno ai 750mila. Il quotidiano iberico ha cercato anche l'artista spagnolo “mas caro” e l'ha trovato in Antoni Tapìes: 320mila euro.

arco_fernando_botero
Fernando Botero, “The Beach”.


Tra le fiere-a-latere la più interessante, è senza dubbio JustMadrid, nuova proposta griffata dagli stessi organizzatori che allestiscono la kermesse MadridFoto. La piccola fiera allestita negli spazi del Municipio di Arganzuela, giusto a fianco della enorme mole del Matadero, è un piacere per gli occhi: le poche gallerie (nessuna italiana) danno la netta impressione di essersi abbondantemente ripagate i costi di partecipazione, il flusso di pubblico è costante e l'atmosfera (birra e cocktail gratis per tutti) fa il resto. Buona l'idea di riservare una piccola sezione a progetti curatoriali no-profit a livello internazionale. Insomma esperimento riuscito e fiera "fenomenàl" (www.justmad.es).

Girando a Madrid durante i giorni di Arco, valeva la pena visitare il Museo Nacional Centro de Arte “Reina Sofia”: al quarto piano si trovava (fino al 22 febbraio) una mostra con opere mozzafiato di Francesco Lo Savio. Una chicca anche per noi italiani, sia per prestiti che per quantità dei pezzi in mostra (www.museoreinasofia.es).

reina_sofia_lo_savio
Un’opera di Francesco Lo Savio in mostra al Museo “Reina Sofia”.

 

ArcoMadrid2010

 

Informazioni
 
Orari di apertura

- solo per professionisti:
  mercoledì 17 e giovedì 18, dalle 12 alle 20
- aperto al pubblico:
  venerdì, sabato e domenica, dalle 12 alle 20
Biglietti
entrata: (venerdì, sabato e domenica): 32 €
entrata + catalogo: 66 €
studenti: (venerdì, sabato e domenica): 21 €
entrata studenti + catalogo: 50 €
Sito web

www.arco.ifema.es

AmarilloArt Gallery

amarillo art gallery

AmarilloArt Gallery è una galleria d’arte online e itinerante che promuove mostre ed iniziative in diverse sedi espositive

Scopri AmarilloArt

AmarilloArt Magazine

amarillo art magazine ok

AmarilloArt Magazine nasce nel 2005 e si occupa di arte, letteratura, fotografia, design, creatività, musica e cultura in genere. In questo spazio, si propone di pubblicare notizie, approfondimenti e reportage dall’Italia e dal mondo su temi culturali, oltre che far conoscere le attività di AmarilloArt associazione culturale.

Leggi tutte le notizie

AmarilloArt Letteratura

amarilloart letteratura

AmarilloArt promuove la letteratura, la poesia, la conoscenza degli autori classici e contemporanei e tutte le attività legate ai libri e alla lettura.

Vai alle notizie

AmarilloArt Laboratori

amarilloart laboratori

AmarilloArt realizza laboratori artistico-didattici di vario tipo per avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo dell’arte contemporanea.

Scopri i laboratori

Sacro Urbano

Progetto itinerante
di Mario Alvarez

Online gallery

Rassegna stampa

La rassegna stampa di AmarilloArt

Il Libro della Terra

L’Albero dei Desideri

albero_dsideri_2012

AmarilloArt

AmarilloArt è un’associazione, un laboratorio culturale, che promuove l’arte e la creatività in tutte le sue forme.
Oltre alle attività e alle iniziative artistiche organizzate da AmarilloArt Gallery, si occupa della diffusione e dell’approfondimento di notizie culturali con AmarilloArt Magazine, della promozione di iniziative legate al libro e alla letteratura con AmarilloArt Letteratura e di tante altre attività, che troverete in parte documentate in questo sito.  [Condizioni d’uso e Privacy]  [Cookie Policy]


 

Contatti

 
Scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
+39 05221601249

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.