6 settembre 2011
Omaggio a Pavarotti. Dall’Italia all’Argentina
Martedì 6 settembre, in occasione del 4° anniversario della morte di Luciano Pavarotti (nell’anno in cui si ricorda anche il cinquantennale del suo debutto, che avvenne proprio a Reggio Emilia) Italia e Argentina saranno unite nel ricordo del grande tenore. Un ponte virtuale collegherà, infatti, Reggio Emilia e la città argentina di Mendoza, che omaggeranno in contemporanea Pavarotti.
L’evento fa parte delle iniziative promosse da “La Bandiera degli Italiani nel mondo - La Bandiera degli emigranti”, il progetto itinerante dell’artista italo-argentino Mario Alvar-ez, che, fra i suoi scopi, ha quello di farsi portavoce degli emigranti italiani nel mondo e delle loro storie.
Questo omaggio a Luciano Pavarotti tra Italia e Argentina, vuole essere una testimonianza dei sentimenti che la sua arte ha suscitato nel cuore di tante persone, ma soprattutto in milioni di italiani che vivono lontano dalla loro terra d’origine.
Come per Alfio Camarda, un italiano emigrato nei primi anni ’50, che, nonostante sessant’anni vissuti in Argentina, non ha dimenticato l’amore per la sua patria, lo stesso amore che lo ha spinto a scrivere una poesia dedicata al grande tenore. Sono parole che escono direttamente dal cuore, tracciate, sul filo dell'emozione, la mattina stessa della scomparsa del maestro.
La serata prevede:
- Concerto della “Filarmonica Città del Tricolore”, dirige il M° Stefano Tincani
- “Pavarotti, un grande...”, testo di Alfio Camarda - musica del Maestro Fernando Ballesteros
- Presentazione del progetto
“La Bandiera degli Italiani nel mondo - La Bandiera degli emigranti” di Mario Alvar-ez
- Lettura di
“Inno a un grande”
, poesia tratta da “In cerca d’una stella” di Alfio Camarda emigrante italiano in Argentina
- Omaggio al Maestro Molinari Pradelli: “Arena di Verona” poesia di Maria Grazia Spada (a lui dedicata nel Centenario della nascita. Il maestro diresse Pavarotti nel suo debutto a Reggio Emilia nel 1961)
- Testimonianze e ricordi:
Franco “Panocia” Casarini (amico di Luciano Pavarotti)
Bianca Maria Molinari Pradelli (moglie del M° Molinari Pradelli)
Francesco Giuseppe Sassi (Coro del Teatro Municipale Valli)
In contemporanea, a Mendoza (Argentina), alle ore 16, nel “Centro Italiano de Mendoza”, verrà eseguito il concerto della “Banda de la Policia de Mendoza”, diretta dal M° Jorge Vega e Alfio Camarda leggerà il suo componimento dedicato al tenore, introdotto da Pedro F. Chacon, Presidente del Club de Leones (Lions Club) di Maipu-Mendoza.

Lo spartito dell’Aria “Nessun Dorma” (tratta dall’Opera lirica “Turandot” di Puccini),
una delle interpretazioni per cui Pavarotti era più famoso.
Il collegamento con l’Argentina:
la “Banda de la Policía de Mendoza”, diretta dal maestro Jorge Vega,
mentre suona l’Inno nazionale argentino.
La “Filarmonica Città del Tricolore”, diretta dal maestro Stefano Tincani,
mentre suona l’Inno nazionale Italiano.




Il collegamento con l’Argentina:
Mario Alvar-ez parla con Alfio Camarda, emigrante italiano in Argentina,
l’autore di “Inno a Pavarotti” che si è presentato in contemporanea a Reggio Emilia e a Mendoza.

Mario Alvar-ez presenta Franco “Panocia” Casarini, grande amico di Pavarotti,
che ha portato la sua testimonianza.
Mario Alvar-ez saluta il Presidente del Club de Leones (Lions Club), Pedro F. Chacon,
alla fine del collegamento con l’Argentina.




