Modena, 26 giugno 2011
A Modena, inaugurato un parco dedicato al disegnatore elle Sturmtruppen
Migliaia al “Bonvi Parken” con Guccini e Staino. Una grande festa che ha riunito a Modena, oltre a tanti appassionati del fumetto, personaggi del mondo della cultura che sono stati vecchi amici di Bonvi e hanno raccontato i loro ricordi sulla figura di questo originale personaggio e artista. Anche Mario Alvar-ez era presente è ha documentato la giornata con i suoi scatti.
Grande affluenza di pubblico per l'inaugurazione del Bonvi Parken, il 26 giugno, a Modena, in viale Amendola. Primi entusiasti visitatori bambini e adolescenti che alle 16.30 erano già davanti ai tavoli dove i giovani di ComiXcomunity realizzavano fumetti al trancio. E con i giovani anche disegnatori di prim’ordine, come Soffritti, Clod, Bonfa, Casty considerato, con Cavazzano, il più grande fumettista Disney.
Il fumetto è a portata di tutti e molto amato: il che spiega la vasta partecipazione di intellettuali e di gente comune, tutti felici di ammirare i personaggi di Bonvi che del fumetto ha fatto una filosofia di vita, un atto di libertà, una morale, se pure personale, un lavoro che agisce sui modi della conoscenza e della comunicazione. Ed è valsa la pena dedicargli un parco, come quello di Amendola Nord che, per vocazione e per destino, è legato all'artista e alla storia del fumetto a Modena. In una casa affacciata sull’arena viveva Silver, il papà di Lupo Alberto; nei pressi c’era la Paul Film, dove Bonvi aveva conosciuto Campani; inoltre Bonvi adolescente abitava in via Ferrini e frequentava la Città dei Ragazzi, dove era redattore e disegnatore dei giornali interni».
Straordinaria la partecipazione affettiva di tanti big per lo stravagante Bonvi, che amava indossava divise militari, abiti da cowboy, mentre a volte era elegantissimo, un cittadino del mondo che abitava anche a Parigi.
Dice Sergio Staino «Conoscevo Bonvi prima di diventare disegnatore. Le nostre strade si sono divise: io ero indirizzato alla satira politica, lui all’umorismo». E Guccini che conosceva bene Bonvi, non ha dubbi che il suo «amico avrebbe fatto casino per questo parco che porta il suo nome». Sodisfatto, il sindaco Pighi ritiene che il Bonvi Parken offra un’immagine della «creatività della città che ha la capacità di risolvere i problemi più complicati. Una città dove si vive bene e si sta bene insieme, tra ironia e buona cultura».


Francesco Guccini, amico fin dall’adolescenza di Bonvi.

La mando di Bonvi all’opera.


Un momento del talk show dedicato ai ricordi su Bonvi: da sinistra Guido De Maria, Francesco Guccini, Massimo Valerio Manfredi, Sergio Staino.
Sergio Staino.
Al microfono, lo scrittore-argheolgo Massimo Valerio Manfredi.







