Milano, 26 - 29 marzo 2010
Riparte MiArt
Dal 26 al 29 marzo 2010 si tiene a Milano la 15ª edizione di MiArt, Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, nei padiglioni cittadini di fieramilanocity. Qualità e selezione degli espositori sono le parole chiave delle ultime edizioni che collocano ormai MiArt tra le fiere di maggior prestigio, con un ruolo di grande rilievo nel panorama nazionale.
Anche Amarillo Art, con il nostro curatore e rappresentante Mario Alvarez era presente al vernissage di mercoledì 25 marzo, per fare un brindisi con le autorità presenti, in occasione della commemorazione del Bicentenario delle Indipendenze del Sud America, facendo conoscere questa iniziativa. Maggiori informazioni, qui.

Inaugurazione di MiArt: il sindaco Letizia Moratti sfida a calciobalilla l’ad di Fiera Milano, Enrico Pazzali. Terreno di gioco l’opera d’arte di Michelangelo Pistoletto, «Calcetto loves difference».
Alcune news da MiArt.
Chiude con il risultato di circa 37mila visitatori, in linea con lo scorso anno, la quindicesima edizione di MiArt.
Opere acquisite, per un totale di oltre 200mila euro, dal fondo acquisti Amici di Miart: dodici lavori di artisti contemporanei italiani e stranieri, affermati ed emergenti, acquisiti “per esporli in luoghi di pubblica fruizione della città di Milano”. Si va da Stefano Arienti, Marilyn, a Vanessa Beecroft, Untitled, Simone Berti, Senza titolo, Alice Cattaneo, Untitled, Flavio Favelli, Composizione lettiga superiore, Mark Lekey, The March of the Big White Barbarians, Adriano Nasuti-Wood, verità n. 19, Diego Perrone, Senza titolo, Alessandro Pessoli, Crocifissione del Carnevale (la vittoria) e Famiglia del camino, Markus Schinwald, Andrej, Grazia Varisco, Variabile HG su AL.
Anche il Premio Rotary Club Milano Brera ha valorizzato due artisti presenti a Miart: alle opere fotografiche Liquidamber del ventisettenne Michele Guido, e Floating Leaves. Superba St., Venice, CA del trentacinquenne americano Claude Collins - Stracensky, è stato infatti assegnato un premio acquisto complessivo di 8mila euro.
Le opere acquistate da entrambe le associazioni saranno donate al futuro Museo d'Arte Contemporanea di Milano, in progetto nell'area Citylife.

Una grande opera di Jan Fabre a MiArt.
Gillo Dorlse a Milano.
Compirà 100 anni fra pochi giorni, il 10 aprile. E Milano sta facendo molto per celebrarlo con l’attenzione che merita, a partire dalla grande mostra in corso fino a maggio a Palazzo Reale. Ma anche Miart non ha voluto mancare l’appuntamento con Gillo Dorfles: oltre ad essere presente presso i padiglioni della fiera, domenica è intervenuto all’incontro dal titolo “Immagini della società”, assieme ad Elio Fiorucci e Daniele Puppi.
Altri appuntamenti: lunedì 29 marzo il convegno “Più sfaccettato di un diamante: Le tante anime di Gillo Dorfles”, a lui dedicato dall'università IULM; martedì 30 incontro alla Naba, con interventi di Pierangelo Da crema, Luigi Sansone e Claudio Cerritelli.
Presentazione della fiera.
Con 141 le gallerie, 866 artisti (di cui 475 italiani e 391 stranieri) MiArt presenta opere dai primi del ‘900 fino ai nostri giorni. Dai maestri del Novecento come De Pisis, Picasso, Fontana, De Chirico, Severini, Manzoni, Campigli, fino ad arrivare ai contemporanei come Damien Hirst, Jan Fabre, fino ai giovanissimi Cuoghi, Puppi, Hempel, Welz, Favelli, Angioletti e tanti altri nomi importanti che hanno contrassegnato oltre due secoli di produzione artistica. Opere di grande valore non solo simbolico, ma anche economico, oggetto di interesse per bene rifugio e investimento sicuro insieme a opere di giovani artisti con costi più contenuti. Una fiera reale che attraversa tutte le discipline, le regioni, le nazioni ed economie. A MiArt confluiscono ogni anno oltre 40mila visitatori fra galleristi, direttori di musei, artisti, collezionisti, curatori, appassionati d’arte e visitatori in genere, tutti attratti dalle proposte artistiche presentate che spaziano attraverso le diverse forme di espressione artistica: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alle installazioni, dal disegno alla video art fino alle performance che quest’anno animeranno gli spazi della fiera in vari momenti.
I curatori
Giacinto Di Pietrantonio è per il secondo anno curatore del settore Contemporaneo. “Milano vicino all’Europa”, come canta il cantautore e collezionista Lucio Dalla. Una città sempre laboratorio delle più avanzate tendenze: arte, moda, design, architettura, editoria, televisione, economia, … e dell’arte contemporanea. Per questo Milano è città d’arte e del mercato dell’arte anche con MiArt a cui partecipano oltre ottanta gallerie solo nella sezione del contemporaneo da quelle storiche alle più recenti. Opere di artisti come Damien Hirst che si confrontano con quelle di Jan Fabre, oppure con quelle dei più giovani quali Cuoghi, Daniele Puppi, Lothar Hempel, Welz, Favelli, Angioletti. Senza divisioni temporali, a favore di una comprensione a 360° di tendenze e ricerche, qui i nomi affermati dell’arte del nostro tempo si incontrano con gli astri nascenti più interessanti, nomi su cui scommettono e investono le gallerie più sperimentali, che costituiscono le novità più fresche del mercato e attirano grandi collezionisti ma anche giovani appassionati. Uno spazio temporale ampio quello ripercorso partendo dall’Arte Povera al postmoderno, alla Transavanguardia, all’arte concettuale, al movimento fluxus, ai neoespressionisti, all’arte cinetica e programmata fino all’eredità di tipo metafisico. E ancora la pittura e il disegno, la scultura sia nella forma classica che istallativa, e la fotografia.
Donatella Volontè è il curatore del settore Moderno, dove si concentrano le più prestigiose gallerie italiane e straniere che trovano in MiArt una vetrina perfetta per il loro mercato e presentano proposte eccellenti della produzione italiana e internazionale. MiArt presenta tra i suoi punti di forza il meglio dell’arte italiana del Novecento; arte di grande qualità e da sempre “oggetto dei desideri” del collezionismo internazionale. 55 espositori chiamati a raccontare l’arte italiana e internazionale del XX secolo, in particolare a mostrare gli esiti di ricerche e di sperimentazioni audaci che, a partire dagli anni Cinquanta, segnarono il superamento della pittura-pittura e l’introduzione di quei media ed atti performativi che avrebbero trovato legittimazione solo alcuni decenni più tardi. Attraverso gli stand, si possono riannodare fili e leggere opposizioni, ricostruire una storia ideale delle espressioni artistiche ormai storicizzate. Un percorso fra opere straordinarie che prende l’avvio dai maestri del Novecento (Balla, Boccioni, Campigli, de Chirico, De Pisis … ma anche Chagall, Klee, Max Ernst, Mirò, Picasso …) per attraversare tutti i movimenti e le tendenze che hanno costituito le premesse all’Arte Povera e poi alle neoavanguardie dagli anni Settanta in poi.

I convegni e gli incontri
Milovan Farronato è il curatore di De Arte Disputatio, incontri vis a vis, convegni, tavole rotonde, performance e interviste articolate in 4 sezioni tematiche suddivise in 3 giornate dedicate ciascuna all’approfondimento di un tema specifico. Quattro le sezioni tematiche: Eorum Vox (parola ai collezionisti); Libera opinione expositio, tavole rotonde finalizzate a mettere in evidenza le nuove prospettive culturali delle istituzioni più importanti in Italia e a evidenziare l'importanza paritetica delle libere iniziative no-profit, dei nuovi spazi indipendenti operativi sul territorio; Inter artem et elegantiam peregrinationes, divagazioni tra arte e moda e Interludium fulminei interventi artistici curati e realizzati in collaborazione con gli “Artist Run Space” attivi a Milano.
Il nuovo catalogo
A Giorgio Verzotti è stata affidata la curatela del catalogo (edito da Silvana Editoriale), concepito in modo innovativo da quest’anno. Non più solo una guida alla fiera; l’edizione 2010 del catalogo MiArt conterrà il primo di una serie di saggi che intende fare la storia delle gallerie italiane, o se si vuole, la storia dell’arte italiana attraverso le sue gallerie. Il progetto completo si articolerà in più interventi critici, ciascuno dedicato a un periodo storico e a un tema, e coprirà l’attività delle gallerie italiane dagli albori delle avanguardie storiche fino ad oggi, per più di un secolo di lavoro nel mercato dell’arte. Un vero e proprio libro d’arte, dunque, corredato da immagini di Armin Linke realizzate in esclusiva per MiArt, con uno stile fotografico immediato, libero, con lo stile del viaggiatore, del globe trotter. Il suo sguardo su Milano è quello della globalizzazione, del mondo che avanza. Le foto dell’artista caratterizzano anche tutta la campagna promozionale di questa edizione di MiArt (Gabriele Basilico invece era stato il protagonista con le sue foto dell’edizione 2009).
MiArt e le istituzioni
Consolidata la partnership fra MiArt e le istituzioni che a Milano promuovono l’arte contemporanea, tra cui Comune, Provincia, Regione. Collaborazione anche con le diverse realtà pubbliche e private: l’associazione di collezionisti ACACIA, la NABA, i circuiti TWISTER e START MILANO, il Rotary Club Milano Brera, e in particolare con l’Università IULM. Anche per l’edizione 2010, l’Università IULM si conferma partner ufficiale di MiArt. “è un legame stretto quello che ci accosta a MiArt; è un rapporto, ormai consolidato, che si basa su una forte affinità di intenti. Impegnarsi quotidianamente per promuovere in Italia il sistema dell’arte, questo è un percorso che il nostro Ateneo ha intrapreso con decisione da tempo. Non a caso, l’Università IULM propone, nel palinsesto della sua offerta formativa, Corsi di Laurea e Master specificatamente pensati per formare futuri professionisti capaci di muoversi con successo, ma anche con passione, nei grandi, dinamici e sempre più internazionali mercati dell’arte.” sottolinea Giovanni Puglisi, Rettore dell’Università IULM.
Gli eventi speciali
• In fiera
Ricco il carnet di eventi speciali anche per il 2010 sia per le manifestazioni in fiera che fuori. Nell’ottica del rafforzamento del rapporto con i collezionisti, principali destinatari delle iniziative di MiArt, una citazione a parte merita ACACIA. L’associazione riunisce collezionisti ed amanti dell’arte e porta avanti da anni un percorso di sensibilizzazione sui temi della tutela e della promozione dell’arte contemporanea. MiArt condivide gli stessi obiettivi e dallo scorso anno le due realtà hanno iniziato una collaborazione volta a sostenere i giovani artisti. Nel 2010, per la prima volta, il vincitore del prestigioso Premio ACACIA, dedicato ad un artista contemporaneo emergente, verrà annunciato nella conferenza stampa di apertura della fiera. In questi anni il Premio ACACIA è stato attribuito a Mario Airò, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Adrian Paci, Paola Pivi, Grazia Toderi e Francesco Vezzoli.
Altra iniziativa speciale è il Premio Rotary Club Milano Brera per l’arte contemporanea e i giovani artisti, che consiste nella selezione della migliore opera di un artista under 35 scelto durante i giorni di fiera tra gli artisti presentati dalle gallerie dalla giuria composta da tre esperti qualificati: Laura Cherubini, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Brera, Chiara Bertola, direttrice dello spazio Hangar Bicocca di Milano, Christian Marinotti, collezionista, editore e presidente designato del Rotary Club Milano Brera. L’opera sarà poi donata al costituendo Museo di Arte Contemporanea.
• Fuori fiera
Per gli eventi speciali fuori fiera, invece, dopo il grande successo della mostra di Vanessa Beecroft, MiArt e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, dal 13 al 31 marzo 2010 presentano al PAC la mostra “IBRIDO, Genetica delle forme d’arte”, a cura di Giacinto di Pietrantonio e Francesco Garutti. La mostra parte dai padri storici di tali mutamenti, come Joseph Beuys e Michelangelo Pistoletto per le tematiche dell’ecologia ambientale, Giulio Paolini per le dinamiche concettuali; e ancora dalla trasformazione degli spazi abitativi tra architettura e design rintracciabile nell’eredità modernista dei gruppi cinetici di artisti transitivi come Getulio Alviani, senza trascurare Alessandro Mendini sul versante della postmodernità e le esperienze radicali di Gianni Pettena. La mostra attraversa le ricerche di artisti delle generazioni successive fino ad arrivare ai nostri giorni, con D.Silver, S.Xhafa, J.Wolfson, O.Breuning, M.Nelson, L.Hempel, T.Rollins, G.Matteucci, G.Kuri, D.Hirst, R.Hamilton, Y.Morimura, A.Garutti, A.Pessoli, R.J.Galindo, V.Carrubba, O.Eliasson, N.Solakov, M.Rubbi, P.Tuttofuoco, K.Smith, M.Nigro, F.Arena, L.Vitone, P.Parreno, R.Tiravanija, Gilbert&George, C.Avery, Vedovamazzei, E.Pong, F.Barocco, M.Merz, M.Cantor, J.Fabre, P.Uklanski, S.Tolone, P.Roccasalva, A.Orozco, F.Gennari, C.Levi, L.Presicce, J.Armleder, O.Kulik, S. Claydon, R.Beretta, M.Cattelan, L.Hempel, R.Cuoghi, C. Höller, M. Cingolani, L.Castro & O. Olafsson, T.Houseago.
Enjoy MiArt - Sono tanti gli eventi che animeranno Milano in contemporanea alla 15ª edizione di MiArt, contribuendo a trasformare il fine settimana della fiera in un appuntamento con l’arte per tutta la città. Numerose istituzioni infatti, apriranno i loro spazi espositivi per ospitare mostre e iniziative, offrendo ai visitatori della fiera l’occasione per scoprire, insieme a MiArt, le interessanti proposte del vitale tessuto culturale cittadino. Come negli anni passati, STARTMILANO programma un’apertura straordinaria delle gallerie del circuito per il 27 marzo. Le gallerie rimarranno infatti aperte il sabato fino alle ore 22, dando vita a una vera e propria notte dell’arte in città.
MiArt 2010: 26 – 29 Marzo 2010;
Inaugurazione: giovedì 25 marzo, su invito
fieramilanocity, padiglioni 3-4,
Ingresso Porta Teodorico 11, viale Scarampo - Milano
Segreteria Organizzativa MiArt - Telefono + 39 02 48550420 / Fax +39 024855042 - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.miart.it



