Bologna, dal 24 al 26 settembre 2010
Artelibro Festival del Libro d’Arte
Bologna città del libro d’arte, luogo di riferimento permanente per tutti quelli che si occupano di libri d’arte, antichi, di pregio. Anche quest’anno ArteLibro porta il libro d’arte in primo piano, con un occhio particolare al libro d’artista. Mario Alvarez presenterà in questa occasione il suo progetto L’Albero del Libro.
Quest’anno Bologna (città in cui esistono alcune tra le più importanti biblioteche storiche europee, preziose collezioni librarie pubbliche e private, studi bibliografici e librerie antiquarie internazionali, case editrici e stamperie d’arte, librerie specializzate) diventerà la capitale internazionale del libro antico, raro e d’artista grazie alla compresenza del 39° Congresso Mondiale dei Librai Antiquari, della Mostra Internazionale del Libro Antico e della 7a edizione di Artelibro Festival del Libro d’arte, eventi prestigiosi che dal 20 al 26 settembre convoglieranno a Bologna librai, bibliofili e appassionati provenienti da tutto il mondo.

In occasione di ArteLibro 2010, Mario Alvarez presenterà a Bologna il suo progetto L’Albero del Libro.
Presto online maggiori informazioni sulla presentazione.
2010 ARTELIBRO – 7a EDIZIONE
Due i momenti di inaugurazione: giovedì 23 settembre alle 18,30 si apriranno le porte del Museo Civico Archeologico, venerdì 24 settembre alle 10,30 sarà la volta di Palazzo di Re Enzo e del Podestà.
Tema guida IL LIBRO ANTICO, RARO E D’ARTISTA, che vede protagonisti i librai antiquari, gli editori e stampatori di facsimili e di libri d’artista, gli artisti stessi.
Grande spazio viene dato al collezionismo, in particolare a quello del libro antico: Libri d’Ore ed Erbari, testi di Anatomia e di Medicina, trattati di Astronomia, Fisica e Geografia, volumi con legature artistiche e preziose, spartiti musicali, carteggi autografi d’autore, prime edizioni di poesia e narrativa del Novecento.
Anche il libro d’artista vanta un collezionismo diffuso e diversificato: si potranno ammirare, e acquistare, libri d’artista, pezzi unici, o a tiratura limitata, dei maestri dell’Otto e Novecento, come pure la produzione, anche eseguita in loco, di artisti contemporanei e di qualificati stampatori d’arte.
La mostra-mercato si completa con i facsimili e i libri di pregio, realizzati in pochi esemplari con le più raffinate tecniche di stampa e di alto artigianato artistico, nelle quali l’Italia è al primo posto nel mondo.
Quattro le sedi espositive:
- i librai antiquari espongono all’interno di Palazzo di Re Enzo e del Podestà;
- alle edizioni di pregio, ai libri d’artisti e ai facsimilari sono state riservate le sale del Museo Civico Archeologico;
- gli editori d’arte sono riuniti in una grande libreria in Piazza Nettuno, di fronte a Palazzo di Re Enzo;
- le riviste specializzate vengono ospitate nella piazza coperta di Sala Borsa;
LE MOSTRE DI ARTELIBRO
Dopo il successo delle iniziative dedicate al libro d’artista nelle edizioni precedenti, Artelibro 2010 intende continuare nella ricognizione e valorizzazione di questa produzione artistica ponendola in diretta connessione e contaminazione con il passato. Negli spazi della Biblioteca Universitaria di Bologna e del Museo Aldrovandi di Palazzo Poggi, Artelibro 2010 propone la mostra The infinite library. Ideato nel 2007 da Daniel Gustav Cramer (Germania) e Haris Epaminonda (Cipro), The Infinite Library è un progetto in continua evoluzione e rappresenta uno degli esempi attuali più interessanti di dialogo tra arte contemporanea ed editoria, intesa come materiale stesso della ricerca artistica e come contesto di riflessione concettuale sulla sua natura, la sua storia e il suo futuro. La mostra, curata da Luca Cerizza, intende dare vita ad un progetto parallelo di pubblicazioni, The Infinite Reader, edite da Archive Books. Al Museo Civico Archeologico è prevista la mostra IF-BOOK. An artist’s book platform in the future of the book a cura di Giorgio Maffei e Emanuele De Donno. Il progetto di Viaindustriae è concepito come una piattaforma di interazione sul libro d’artista che coinvolge artisti italiani ed internazionali. Il programma IF BOOK (acronimo che sta per in the future of the book o infinite ipotesi del libro d’artista contemporaneo) si chiede quale sia il futuro del libro attraverso il libro d’artista. L’allestimento del designer Mael Veisse includerà una serie di stazioni, microallestimenti in cui ogni artista spiegherà e renderà praticabile il proprio libro d’artista. Il libro d’artista contemporaneo esce fuori dai suoi schemi, si scompagina, guarda oltre la sua forma e la sua funzione. Ripensa i metodi produttivi, le consuetudini distributive e più di ogni altra cosa cerca ossessivamente di superare i limiti imposti dalla tradizione. A Palazzo Re Enzo, invece si terrà la mostra Cinèmi. Cosa succede se il cinema si ferma? Se la pellicola si blocca e mette a nudo il singolo fotogramma? Il lavoro di Giovanni Bellavia è questo: far regredire il film allo statuto di singola immagine, e donarle nuova vita attraverso montaggi modulari, specularità e virate di colore. Non si tratta più di inseguire un movimento, ma di scavare nell’immagine e leggerla, farla diventare un vero corpo testuale. Tra le immagini immortalate due donne lettrici: Monica Vitti ne La Notte di Antonioni legge accovacciata al bordo di una scala e Paola Pitagora, ne I Pugni in tasca di Marco Bellocchio, scruta un misterioso monitor-specchio da cui affiorano caratteri di un alfabeto magico. Come la pellicola trattiene tracce e segni, anche il libro è diventato un contenitore di memorie: il libro di carta e il libro del futuro, il libro della tradizione e quello dell’innovazione, il libro strumento di concentrazione e di interrogazione ansiosa, il libro che assorbe, il libro che emana… Alla Fondazione del Monte la mostra Nuovi Mondi di Gianni Cestari. La mostra intende (di)mostrare come attraverso l’opera(to) di un artista contemporaneo si possa ridare vita ad un testo antico deturpato, con lo scopo di preservare e valorizzare il patrimonio librario. Rispetto alle tradizionali metodologie di recupero, è stata compiuta la scelta inusuale dell’interpretazione in chiave contemporanea: Le tavole ridipinte non saranno infatti la copia delle mancanti, ma l’interpretazione personale dell’artista. Accanto ai lavori di Cestari, la mostra espone due volumi dell’Atlante Veneto, conservati nell’Archivio storico del Comune di Pieve di Cento e il raro esemplare del Tomo I dell’Atlante Veneto posseduto dalla Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna.
ARTELIBRO E IL TERRITORIO: IL PROGETTO “BIBLIOTECA D’ARTE DIFFUSA”
Nella convinzione che, attraverso il dialogo e la collaborazione con le realtà del territorio, sia possibile contribuire a valorizzare la ricchezza e la vitalità del tessuto culturale locale, Artelibro ha formato un tavolo di lavoro, confronto e collaborazione con le istituzioni bibliotecarie della città, confermando alla città di Bologna e al suo territorio l’immagine di “biblioteca d’arte diffusa” già sperimentata negli anni passati. Bologna offrirà il meglio del suo straordinario patrimonio librario con itinerari e visite speciali attraverso le Biblioteche ed i Musei della città. Un filo conduttore accomuna alcune delle mostre preparate dalle biblioteche: la ricostruzione della storia delle raccolte attraverso il collezionismo e il rapporto con il mercato. Alla Biblioteca Universitaria di Bologna “Una biblioteca di libri delle migliori edizioni…”: opere dalla biblioteca di Luigi Ferdinando Marsili rievoca il collezionismo del fondatore dell’Istituto, nella Biblioteca dell’Archiginnasio Incunaboli del XV secolo tra fine 800 e inizio 900 presenta le acquisizioni più significative di Luigi Frati e Albano Sorbelli; il Museo internazionale e Biblioteca della Musica propone Collezionismo e antiquariato musicale tra Padre Martini e Gaetano Gaspari; il Museo Civico Medievale espone alcuni dei codici miniati più preziosi acquisiti in questi anni.
La proposta dell’Università di Bologna è volta ad illustrare i risultati dell’attività del Sistema Bibliotecario di Ateneo per la catalogazione dei libri antichi e a mostrare al grande pubblico alcune importanti realtà bibliotecarie. Le strutture aperte al pubblico – Biblioteca del Dipartimento di Chimica “G. Ciamician”, Biblioteca del Dipartimento di Discipline Storiche, Biblioteca del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica e Sperimentale (Sezione Botanica) – rappresentano tre diversi momenti dell’architettura universitaria e tre diverse discipline, il cui filo rosso è costituito dal prestigio della sede e dalla pregnanza del patrimonio bibliografico antico. La Fondazione Zeri presenta Le mostre virtuali della Fondazione Federico Zeri, consultabili sul sito, dove le immagini dei dipinti studiati da Federico Zeri sono accostate a documenti, lettere e appunti autografi conservati presso la Fondazione; la Biblioteca dell’Accademia Nazionale di Agricoltura realizza Il paesaggio della vite e del vino, un’esposizione di libri ottocenteschi, documenti, manifesti, foto dei primi del 900; L’albero delle vite è il titolo della mostra dell’Archivio di Stato sugli alberi genealogici delle famiglie nobili bolognesi, importanti per preservare la storia delle discendenze e mostrarne il prestigio.
La Biblioteca di Casa Carducci con la mostra Sai quanto furiosissimo bibliomane io sia. Nella camera da letto di Giosue Carducci ci racconterà la passione per i libri del grande poeta, mentre poco lontano la Biblioteca Italiana delle donne proporrà 2 mostre, una sulla produzione femminile contemporanea di libri d’artista (Collezioni di libri d’artiste. Quartetto delle virtù indomestiche) e una su Immagini e ritratti femminili dalla Collezione Storica della Biblioteca delle Donne.
Elaborando libri: creazione, rivisitazione, interpretazione del libro d’artista è il progetto delle Biblioteche del MAMbo e dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, articolato in tre sezioni: il libro antico, il libro d’artista come esperienza didattica, il libro d’artista per bambini e ragazzi.
Infine la Biblioteca “Giuseppe Dossetti” della Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII organizza l’incontro Matinée con Papa Giovanni.
ARTELIBRO PROFESSIONALE
Sotto la dicitura ARTELIBRO PROFESSIONALE si svolgeranno tavole rotonde e convegni tecnico-scientifici sulle problematiche più attuali dell’editoria d’arte, delle biblioteche e del mercato antiquario. Due i convegni organizzati dall’IBACN della Regione Emilia-Romagna: Librerie antiquarie e biblioteche, a cura di Rosaria Campioni, si occuperà del rapporto tra antiquari e bibliotecari nella formazione del patrimonio librario cittadino; La biblioteca del museo, il museo della biblioteca. Integrazione, dei luoghi della cultura, a cura di Laura Carlini, affronterà il problema della fruibilità delle biblioteche delle istituzioni museali e delle rarità da museo conservate in alcune biblioteche. La tavola rotonda, Tra E-Book e Smartphone. I futuri possibili dell’editoria d’arte e per il turismo culturale, promossa da AIE Associazione Italiana Editori, verterà sul tema dell’utilizzo delle nuove tecnologie e dei nuovi media nell’editoria d’arte, presentando esperienze italiane e straniere. Sulle nuove tecnologie di riproduzione, conservazione e diffusione del libro antico in rapporto al mercato antiquario, con particolare riguardo al versante giuridico, verterà il seminario La digitalizzazione delle opere librarie: prospettive e frontiere, promosso da CIRFID Università di Bologna e dall’Associazione Librai Antiquari, mentre la Fondazione Gramsci propone un incontro sul ruolo fondamentale sostenuto da alcune importanti figure di intellettuali e delle loro librerie (Saba, Polifilo, Palmaverde). Rivolto ai bibliotecari il convegno-seminario sulla didattica del libro antico Dalle tavolette di cera alle tavolette di pixel. Avvicinare i bambini al mondo dei libri antichi: seconda puntata, promosso da Artelibro.
LEZIONI MAGISTRALI E CICLI DI CONFERENZE
Accanto a tavole rotonde e convegni tecnici per gli addetti ai lavori, Artelibro propone lezioni magistrali di grandi maestri e studiosi e cicli di conferenze per il grande pubblico coordinati da personalità di alto spessore scientifico: Umberto Eco terrà una lectio su La vertigine della lista, con l’obiettivo non solo di scoprire una forma letteraria di rado analizzata, ma mostrare anche come le arti figurative siano capaci di suggerire elenchi infiniti, persino quando la rappresentazione sembra severamente limitata dalla cornice del quadro. La lectio di Luciano Canfora narrerà la misteriosa storia del Manuale di Pittura di Dionigi Di Furna, un manuale di pittura bizantina apparso in Francia a metà del XIX secolo che, pur risalendo al XVI secolo, contiene stranamente anche cenni alla tecnica eliografica. La canzone d’autore sarà al centro dell’intervento Dall’antica Grecia ai cantautori moderni. Forme di poesia in musica di Roberto Vecchioni, artista, scrittore e docente che parlerà delle forme poetiche in musica, ad iniziare dalla lirica greca all’oggi. Giampiero Mughini ci racconterà dei suoi Venticinque anni di desideri per i cimeli del novecento in cui ha collezionato libri e riviste futuriste, opere della grande stagione della poesia italiana da Campana a Montale, i primi romanzi di Alberto Moravia o di Romano Bilenchi, il neorealismo e l’ermetismo. Marco Vallora indagherà l’affascinante figura di Aby Warburg e della sua mitica biblioteca. Sono previsti anche cicli di conferenze con grandi personalità del mondo del libro e dell’arte: Storie di libridine a cura di Andrea Kerbaker, realizzato grazie al sostegno di Banca Etruria, presenterà le figure di alcuni grandi bibliofili italiani e stranieri; Raccontami un pittore, a cura di Stefano Zuffi, ragionerà sugli artisti che ancora oggi, a distanza di secoli, suscitano l’interesse e la risposta emotiva dei più e meno esperti. Saggi come romanzi, a cura di Marco Carminati, ci presenterà nuovi modi di raccontare la storia dell’arte grazie alle voci del curatore, di Fabio Isman e Melania Mazzucco.
Non mancherà anche un “Bibliofilm” realizzato in collaborazione con Associazione Librai Antiquari d’Italia e Cineteca di Bologna, secondo la tecnica di montaggio di blob, incentrato sulle peculiarità del mondo dei librai antiquari.
Informazioni
Artelibro Festival del Libro d’Arte
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Il libro antico, raro e d’artista
7ª edizione
Bologna.
Palazzo di Re Enzo e del Podestà -
Museo Civico Archeologico
24-26 settembre 2010



