24 settembre 2012
Bicentenario della Battaglia di Tucuman
Heroica e Amarillo Art ricordano il Bicentenario della Battaglia di Tucuman, un’importante ricorrenza nella storia dell’indipendenza argentina, dichiarata quest’anno festa nazionale.
La conferenza in programma a Chiavari il 21 settembre, all’interno del “Festival della bandiera degli Italiani nel Mondo” (poi rimandato) avrebbe previsto anche una videoconferenza con San Miguel de Tucuman per un saluto alle Autorità, in occasione di questa importante ricorrenza.
Un poco di storia.
Dopo una difficile ritirata, Belgrano con il suo esercito arriva a San Miguel. Lì si incontra con un popolo determinato a giocarsi il suo destino lottando. L’entusiasmo civico lo travolge. In un comunicato al governo nazionale Belgrano scrive: “La gente di questa giurisdizione ha deciso di sacrificarsi con noi... penso di poter contare sul suo spirito pubblico e sulla sua energia per contenere il nemico ... ”.
La battaglia di Tucumán, che si tenne nel campo de Las Carreras, è stata la più nazionale di tutte le battaglie combattute nella guerra d’Indipendenza. E’ stata la battaglia di unione nazionale e per questo motivo l’esercito di Belgrano ha potuto vincere contro il temuto esercito del Gen. Tristan.
Emozione patriottica, coraggio, fede religiosa, ogni cosa ha aiutato. Si può dire che questo esercito popolare ha salvato la rivoluzione e per i suoi risultati è paragonabile solo alle battaglie di Maipú e Boyacá, che hanno difeso il destino di altri paesi americani. Belgrano, uomo religioso,per affrontare quest’altra difficeile impresa, offrì il suo bastone del comando alla Virgen de la Merced.

La Batalla de Tucumán, pintura de Francisco Fortuny (1865-1942).



