bandiera degli italiani nel mondo a potenzaPotenza, 4 dicembre 2011 Santa Barbara: Festa nazionale dei Vigili del Fuoco.
E’ presente anche la “Bandiera degli Italiani nel mondo”

Anche la “Bandiera degli Italiani nel mondo” di Mario Alvar-ez a Potenza per la festa nazionale dei Vigili del Fuoco, come omaggio al valore di coloro che non solo in Italia, ma in tutto il mondo, ogni giorno lavorano e rischiano per salvaguardare la vita della collettività.


Mario Alvar-ez, artista e ideatore del progetto itinerante “La Bandiera degli Italiani nel mondo-La Bandiera degli Emigranti” è presente alla Festa Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco che si celebra a Potenza in occasione della ricorrenza di Santa Barbara.
Mario Alvar-ez vuole essere vicino ai Vigili del Fuoco in occasione della loro festa unendo idealmente, attraverso la Bandiera, coloro che non solo in Italia, ma in tutto il mondo ogni giorno lavorano e rischiano per salvaguardare la vita della collettività.
Infatti, quello di vigile del fuoco fu uno dei mestieri che molti emigrati intrapresero nei loro nuovi paesi, spesso distinguendosi per capacità e abnegazione. In Cile nel 1858 gli italiani fondarono a Valparaiso l’Asociación contra incendios “Cristobal Colon”, dotata di uno stendardo realizzato dalle signore italiane residenti e di un regolamento scritto dal pompiere genovese Giorgio Carletti.
Erano di origine italiana molti dei valorosi vigili del fuoco newyorkesi che parteciparono alle operazioni di salvataggio alle Twin Towers l’11 settembre 2001: molti persero la vita nell’adempimento del dovere; uno di loro, Luigi Cacchioli, originario di Borgotaro, è stato insignito di una benemerenza dalla Regione Emilia Romagna per avere portato in salvo una sessantina di persone a Ground Zero. Attualmente il Fire Commissioner della città di New York è l’italoamericano
Salvatore Cassano.

Mario Alvar-ez ha scelto anche di omaggiare Santa Barbara - una santa amata e invocata non solo dai Vigili del Fuoco, ma anche dai Marinai, dai Minatori e da tante persone che svolgono mestieri delicati e pericolosi - con una sua fotografia tratta dal progetto fotografico “Sacro Urbano”, che vuole rappresentare simbolicamente lo spirito indomito e il grande amore che hanno animato la vita della Santa.

A Potenza, le celebrazioni si aprono alle 16.30 con la Santa Messa nella Cattedrale di San Gerardo, officiata dall’arcivescovo di Potenza monsignor Agostino Superbo. I brani musicali di sottofondo alla liturgia sono eseguiti dalla banda nazionale dei Vigili del fuoco, accompagnata dal piccolo coro della provincia di Potenza 'Mariele Ventre'. Al termine della messa, sempre in cattedrale, il momento della III edizione del Premio Santa Barbara martire, in presenza del sottosegretario all'Interno Giovanni Ferrara. Ai vincitori, per le categorie 'Innovazione tecnologica e sicurezza', 'Solidarietà' e 'Comunicazione', vanno in premio opere realizzate e donate dal pittore napoletano Tommaso Ottieri. 

Conclude la giornata la visita della mostra fotografica sulla storia e le attività dei Vigili del fuoco allestita presso la Galleria civica di Potenza, in Largo Pignatari. 

Sotto, alcune immagini della Messa, della presentazione della “Bandiera degli Italiani nel mondo-Bandiera degli Emigranti” e della peformance con il dispiegamento del Tricolore di 30 metri cucito dallo stesso Alvar-ez.

bandiera degli italiani nel mondo a potenza

 

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La cerimonia è stata presenzata del Sottosegretario all'Interno Giovanni Ferrara. Presenti alla manifestazione il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Francesco Paolo Tronca ed il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Alfio Pini.
"Quella dei Vigili del Fuoco - ha sottolineato il Sottosegretario - è una funzione importantissima per la collettività, che va migliorata, finanziata e sistemata al meglio".
"Il nostro Corpo, oltre ad affrontare i momenti più difficili del Paese, ogni giorno assicura una media di almeno duemila interventi di soccorso in tutto il territorio nazionale" ha dichiarato il Prefetto Tronca e, riferendosi alle criticità del Corpo: "è un momento difficile, a livello generale, ma i Vigili del Fuoco, con la loro unità, la loro professionalità e soprattutto con il loro senso del dovere e dello Stato, hanno sempre superato e anche questa volta, ne sono certo, supereranno le difficoltà".
Il Capo del Corpo ha ricordato "la grande professionalità con cui i Vigili del Fuoco hanno affrontato le recenti emergenze in ambito nazionale ed internazionale" mentre l'Arcivescovo di Potenza Mons. Agostino Superbo, durante la Messa Solenne officiata nella cattedrale di San Gerardo, in un passaggio della sua omelia ha evidenziato come i Vigili del Fuoco rappresentino una consolazione nella vita dilaniata dalla sofferenza.
Al termine della Messa e dell'esibizione della Banda Nazionale dei Vigili del Fuoco, sono stati consegnati i riconoscimenti del premio "Santa Barbara": per il settore tecnologia, all'ing. Giovanni Maria Bertini, AD della Sicor spa e, per il settore comunicazione al giornalista ANSA Matteo Guidelli. Il Capo del Dipartimento, Prefetto Francesco Paolo Tronca, ha poi consegnato il premio "Solidarietà" ad Angela e Amedeo Amoroso, moglie e figlio di Cosimo, Vigile del Fuoco Volontario morto a Trebisacce (CS) lo scorso maggio mentre effettuava un intervento.
 

Il progetto itinerante di Mario Alvar-ez, nato per riflettere sull’esperienza migratoria e riallacciare in modo più profondo il legame tra l’Italia e i Paesi in cui gli italiani sono emigrati nel corso degli anni, sta viaggiando per tutta l’Italia. L’opera che dà vita a questo percorso è la “doppia” bandiera creata dall’artista con il legno portato dal mare, dipinta da un lato con il Tricolore Italiano e dall’altro con il bianco-celeste dell’Argentina. Questo “pezzo di legno” simboleggia per l’artista il ritorno del nonno materno in quella patria che lui avrebbe sempre voluto rivedere. La “Bandiera degli italiani nel mondo” nasce quindi unendo i due Paesi che formano la storia personale dell’artista, ma vuole farsi simbolo universale, per rappresentare tutti gli italiani emigrati nelle varie parti del mondo e farsi portavoce di una cultura di pace e di unione fra i popoli.

bandiera_italiani_nel_mondoMario Alvar-ez mentre presenta la sua opera
e il suo progetto itinerante a Padova,
lo scorso novembre, in una delle tappe
del suo percorso.

mario_alvarez_sacrourbano
Omaggio a Santa Barbara: Amore (dal progetto fotografico “Sacro Urbano”).
Fotografia di Mario Alvar-ez

 

Santa Barbara, 4 dicembre: tante le inizaitive in tutta Italia.
Qui, un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi e delle collettività che hanno reso omaggio a Santa Barbara.

monumento_minatoreA Casarano (Lecce)
Anche quest’anno il Museo del Minatore di Casarano (Le) festeggia la Santa protettrice dei Minatori, “Santa Barbara”, onorata dopo 8 mesi dalla morte dell’ex minatore delle miniere del Belgio Lucio Parrotto, pluripremiato e Maestro del Lavoro, fondatore del Museo e Presidente per vent’anni del Circolo Ricreativo “L’Emigrante”. Attesissimi i festeggiamenti presso il Circolo Ricreativo “L’Emigrante”, nel centro storico della città. L’invito è rivolto a tutti (inizio alle ore 19) e, quest’anno, il tradizionale banchetto con moltissime “delizie” salentine e belghe, è offerto, oltre dalla Famiglia Parrotto, anche dai Minatori delle A.C.L.I. delle Fiandre (Belgio). Come di consueto, nei giorni della ricorrenza, viene esposta al pubblico, sempre all’interno della sala del Circolo, l’originale statua di Santa Barbara, proviente dalla Miniera n.14 di Courcelle (Belgio), custodita più di 80 anni nelle galleria principale fino al 1986, anno in cui il compianto Lucio Parrotto volle portarla per sempre a Casarano. E’ da allora che “il minatore” ha commemorato tutti i “4 dicembre”, la protettrice dei minatori. Contemporaneamente, per tutta la serata, anche il Museo del Minatore, il secondo in Europa nel suo genere, rimarrà aperto al pubblico.
Mario Alvar-ez visita il Museo, il 5 dicembre. Vai alla notizia...

 

burano_chiesa_san_martinoA Burano (Venezia)
Quest’anno ricorre il bicentenario della traslazione delle sacre reliquie di Santa Barbara dalla chiesa di San Giovanni Evangelista di Torcello a quella parrocchiale di Burano, avvenuta nel 1811. All’uopo è stato costituito un comitato Santa Barbara, presieduto dal parroco, don Renzo Mazzuia, che ha predisposto un programma di iniziative ed eventi.
Le reliquie di Santa Barbara giunsero a Venezia nel 1003 come dono dell’imperatore bizantino Basilio II alla nipote Maria, che aveva sposato Giovanni Orseolo, figlio del doge Pietro Orseolo II. Successivamente la sacre spoglie furono portate nel 1009 a Torcello, dove furono venerate per otto secoli dalle genti lagunari. Quindi nel 1811 furono trasferite nella chiesa parrocchiale della vicina Burano.
Il Comitato intende celebrare l’evento sotto molteplici aspetti: religioso, pastorale, culturale e storico. Tra le varie iniziative programmate, risalta in particolare quella attuata dal mecenate cav. Luciano Boscolo Cucco. Mantenendo vivi i rapporti con gli amici americani, anche attraverso I.L.I.C.A. ed il suo presidente Vincenzo Marra, e volendo fornire l’ennesima prova di vicinanza e di solidarietà, nel 2008, in occasione del settimo anniversario della strage dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle di New York, con la disponibilità e la collaborazione soprattutto delle autorità religiose veneziane, di don Renzo Mazzuia ed il sostegno e l’aiuto del Comitato Santa Barbara, all’uopo costituito, Luciano Cucco ha potuto portare le sacre reliquie di Santa Barbara, custodite nell’Oratorio della Chiesa di San Martino Vescovo di Burano, a New York, accolte davanti alla caserma n. 10 dei vigili del fuoco a Ground Zero il 10 settembre, così come il giorno successivo durante la solenne cerimonia nella Cattedrale di St. Patrick. Ispirato da un affresco del Ghirlandaio, Luciano Cucco quest’anno ho voluto far realizzare due mosaici in ricordo di quell’esperienza. Il primo raffigura la Santa che tiene in mano l’Empire State Building, che verrà consegnato alla chiesa di Burano, mentre il 13 novembre scorso il mosaico che raffigura Santa Barbara che regge il campanile di Burano è stato portato a New York presso la chiesa del Salvatore (Church of our Saviour).
Le iniziative e le manifestazioni indette dal suddetto Comitato sono iniziate sabato 17 settembre nell’isola di Burano e si concluderanno lunedì 5 dicembre con i festeggiamenti dedicati alla Santa. I mosaici sono stati presentati al pubblico sabato 17 settembre nella chiesa parrocchiale di Burano, alla presenza di Luciano Cucco e della prof.ssa Luciana Alunni, direttrice della Scuola del Mosaico di Ravenna. I festeggiamenti si concluderanno lunedì 5 dicembre con la consegna da parte di Luciano Cucco alla comunità parrocchiale di Burano di uno dei mosaici e si darà quindi avvio alla prima edizione del Premio Santa Barbara.

 

ass_radioamatori

Via radio
L’A.R.M.I. Associazione Radioamatori Marinai Italiani che riunisce in sodalizio radioamatori, italiani e stranieri, provenienti dalle marinerie militari e mercantili o da Forze Armate che abbiano componente marittima (Polizia Marittima, Guardia di Finanza, Carabinieri Marina, ecc.), per celebrare degnamente la Santa Patrona della Marina Militare Italiana, promuove ed organizza l’A.R.M.I. International Contest of “Santa Barbara”, competizione radiantistica a valenza internazionale.

 

monte_pizzoccoMeano di S. Giustina (Belluno)
Da 28 anni la Famiglia ex emigranti Monte Pizzocco festeggia con solennità a Meano, il 26 dicembre la Santa Barbara dell'emigrante, una ricorrenza molto sentita, che fa rivivere nel fascino dell'atmosfera di Natale, struggenti momenti di rientri, di affetti familiari ritrovati, di giorni sereni nella propria terra, e insieme di sofferenze e nostalgie, di fatiche e di lavoro, dei grandi valori della nostra emigrazione nel mondo. Tutti questi sentimenti sono stati chiaramente espressi nei cari interventi che si sono susseguiti nell'incontro che ha fatto seguito alla messa, accompagnata dalle belle voci della corale di Paderno. I valori e la memoria dell'emigrazione hanno trovato la giusta sottolineatura e in particolare il significato che questa festa rappresenta per la Monte Pizzocco.
L’Associazione Bellunesi nel mondo, di cui fa parte la Famiglia ex emigranti Monte Pizzocco, compie quest’anno il 45° anniversario di attività.

Sacro Urbano

Progetto itinerante
di Mario Alvarez

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