Cesenatico, 16 agosto 2011
La Bandiera degli italiani nel mondo “sbarca” a Cesenatico
E' arrivata a Cesenatico, dopo varie tappe in Italia, la scultura-simbolo dell'artista italo-argentino Mario Alvar-ez ed è stata presentata martedì 16 agosto alle 14 nel porto canale a bordo dell'imbarcazione storica “Dulcinea”. Per l’occasione, l'artista ha realizzata una performance: una grande bandiera italiana di 25 metri, cucita dallo stesso artista, è stata dispiegata come una grande vela, dall'albero della barca lungo il molo.
Mario Alvar-ez ha scelto Cesenatico per questa prima presentazione sulla costa Adriatica, alla presenza del Sindaco di Cesenatico Roberto Buda e del Presidente del Consiglio Comunale Angelo Soragni. L’imbarcazione storica “Dulcinea” è di proprietà di Filippo Quarneti e Stefano Budini.
Quello di oggi è stato solo un anticipo del progetto che si svilupperà a settembre e che collegherà Cesenatico a Venezia: le imbarcazioni cesenaticensi consegneranno la Bandiera degli italiani nel mondo al "Dragun", la mitica barca a remi di Camogli (Liguria), che navigherà da Venezia e Trieste.
Alla perfomrance hanno collaborato Filippo Quarenti (uno dei proprietari della barca “Dulcinea”), Chiara Salsi di Amarillo Art Gallery e Michele Zironi, artista.
Michele Zironi e Mario Alvar-ez.

Mario Alvar-ez con il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Soragni e il Sindaco di Cesenatico Roberto Buda.
Nelle foto sotto, Mario Alvar-ez con Filippo Quarenti, Roberto Buda e Angelo Soragni.


Continua il progetto itinerante dell’artista italo-argentino Mario Alvar-ez, creato per riflettere sull’esperienza migratoria e riallacciare in modo più profondo il legame tra l’Italia e i Paesi in cui gli italiani sono emigrati nel corso degli anni.
Il progetto nasce dal mare, la via che ha visto partire tanti emigranti e che oggi diventa via di comunicazione e di unione tra i popoli.
L’opera che dà vita al percorso è la “doppia” bandiera creata dall’artista con il legno giunto sulle coste italiane trasportato dal mare, dipinta da un lato con il Tricolore Italiano e dall’altro con il bianco-celeste dell’Argentina. Questo “pezzo di legno” simboleggia per l’artista il ritorno del nonno materno in quella patria che lui avrebbe sempre voluto rivedere. Nello stesso tempo il legno è il simbolo della terra e del lavoro dell’uomo, senza il quale non sarebbe stato possibile navigare.
Il percorso della “doppia bandiera” unisce l’acqua e la terra, elementi essenziali per la vita di tutti i popoli.
Questa bandiera inoltre ha un significato di orgoglio e di valore patriottico particolare, perché unisce due paesi e due popoli di migranti in un unico simbolo e collega tutti i discendenti di italiani, nati in Argentina (come Manuel Belgrano, eroe nazionale e creatore della Bandiera argentina, di origine ligure).
La Bandiera degli italiani nel mondo nasce quindi unendo i due Paesi che formano la storia personale dell’artista, ma vuole farsi simbolo universale, per rappresentare tutti gli italiani emigrati nelle varie parti del mondo.
Per questo, Mario Alvar-ez ha dato vita ad un progetto espositivo itinerante che sta percorrendo varie città in Italia. Continuerà in Argentina, attraversando tutto il paese, fino ad essere portata sull’Aconcagua (la più alta vetta del continente americano) e nella Terra del Fuoco (il punto più a sud del pianeta), per poi proseguire coinvolgendo tutti gli altri Paesi in Sud America e nel mondo, in cui gli italiani sono emigrati nel corso degli anni.



