Torino, 12 - 16 maggio 2011
Salone Internazionale del Libro 2011
Anche Amarillo Art e L’Iberoamericano saranno presenti alla 24a edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, per presentare l’artista italo-argentino Mario Alvar-ez con la sua opera-monumento “La Bandiera degli italiani nel mondo. La bandiera degli emigranti” e con le opere-performance “L’Albero del Libro”e “L’Albero dei Desideri”.
Il Salone Internazionale del Libro torna con la sua ventiquattresima edizione da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2011 al Lingotto Fiere. Nell'anno del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, il Salone offre un layout completamente nuovo.
Il Salone 2011 occupa con i propri spazi espositivi tre padiglioni espositivi di Lingotto Fiere: l'1, 2 e il 3. Il Padiglione 5 quest'anno è riservato all'area professionale con l'International Book Forum.
New entry del 2011 è l'Oval, la struttura di 20.000 metri quadri a campata unica nata per ospitare le gare di pattinaggio ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, dal luglio 2009 parte del polo espositivo. L'Oval ospita il Bookstock Village, l'area per i giovani lettori sostenuta dalla Compagnia di San Paolo; la mostra 1861-2011. L'Italia dei Libri; il Padiglione Italia con gli stand delle Regioni italiane per la prima volta riunite in un'unica area; gli stand delle Istituzioni nazionali; l'area Lingua Madre; lo spazio Libro e Cioccolato, Tentazione e Meditazione; lo spazio dedicato dalla Russia paese ospite ai piccoli lettori e una nuova Sala convegni.
L'Oval è raggiungibile sia dal Padiglione 3 di Lingotto Fiere, attraverso un camminamento coperto appositamente realizzato per il Salone e costellato da aree sosta e stand commerciali e di servizio, sia direttamente dalle biglietterie e ingressi sul lato ferrovia, accessibili da via Nizza e corso Spezia seguendo le indicazioni «Oval».
Inaugura l'edizione 2011, giovedì 12 alle 10.30 all'Oval è il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giancarlo Galan. La Russia, Paese ospite, è rappresentata da Alexander Zharov (Vice Ministro per le Telecomunicazioni e i mass media della Federazione Russa) e Vladimir Grigoryev (Vice Direttore dell'Agenzia Federale per la Stampa e le Comunicazioni di Massa).
A precedere l'apertura, la serata inaugurale a inviti in onore del Paese ospite di mercoledì 11 maggio 2011 alle Ogr - Officine Grandi Riparazioni, con i saluti istituzionali, la prolusione della scrittrice russa Ljudmila Ulitskaja e il concerto della Bis – Quit Orchestra.
Star indiscussa della 24a edizione del Salone è la mostra 1861-2011. L'Italia dei Libri, ideata da Rolando Picchioni e curata da Gian Arturo Ferrari. La nostra storia unitaria letta attraverso la lente del libro e dei suoi protagonisti. Forse la più importante iniziativa che il Paese dedica ai testi fondativi, i libri che hanno fatto e diviso gli Italiani. Una nebulosa fatta a spirale dove si intrecciano cinque percorsi di visita. I 150 Grandi Libri, i 15 SuperLibri, i 15 Personaggi, gli Editori, i Fenomeni Editoriali. E al centro, il «sedicesimo decennio»: lo Spazio Telecom Italia con il libro del futuro fra digitale ed eBook.
Paese ospite d'onore 2011 è la Russia, che porta a Torino testimoni del Novecento e nuovi autori per raccontare come sta cambiando una civiltà da sempre al centro degli scenari geopolitici. E in un focus realizzato assieme alla Camera di Commercio e in programma venerdì 13 maggio si fa il punto sulle sfide che il fronte Est offre ai player economici di Torino e Piemonte.
Accanto alla Russia, special guest è la Palestina, già presente nel programma 2008 con propri autori e quest'anno al Salone con un proprio stand.
Tornano puntuali due iniziative senza le quali sarebbe ormai difficile immaginare l'appuntamento torinese. Lingua Madre, l'area dedicata al meticciato culturale che da quest'anno è di nuovo firmata direttamente dal Salone, con l'omonimo concorso per scrittrici. E Libro e Cioccolato. Tentazione e meditazione che schiera il meglio degli chocolatiers di Torino e Piemonte in un programma di incontri con grandi chef e maîtres à penser del gusto, messo a punto dai critici gastronomici di Repubblica Stefano Cavallito & Alessandro Lamacchia.
L'Ibf - International Book Forum, l'area business del Salone realizzata con il fondamentale sostegno dell'Ice – Istituto per il Commercio Estero, quest'anno compie dieci anni di vita. Riconfermato l'Incubatore per sostenere gli editori da meno di due anni sul mercato. Le Invasioni Mediatiche nel 2011 presentano ben tre progetti: Dimensione Musica, Book to the future e Comics Centre.
Sempre più irresistibile l'istinto del Salone a uscire dal Lingotto e andare sul territorio. Il Salone Off da venerdì 6 a lunedì 16 maggio esonda in spazi aulici e popolari, ex fabbriche e piazze di quattro circoscrizioni cittadine, una in più dello scorso anno: la 3, 7, 8 e la new entry della 4. Con domenica 15 una caccia al tesoro e venerdì 6 maggio un'azione coreografica di massa nelle piazze delle Circoscrizioni coinvolte e 250 danzatori volontari.
L'impegno sociale di Voltapagina porta nuovamente i grandi scrittori nei giorni del Salone a lavorare con gli ospiti della Casa di Reclusione di Saluzzo.
Seconda edizione per il Premio Salone Internazionale del Libro. Dopo Amos Oz, un altro grande autore si sottomette al voto elettronico di visitatori ed espositori per tornare in autunno a incontrare gli studenti e il territorio del Piemonte: i candidati stavolta sono Javier Cercas, Assia Djebar e Anita Desai.
Una mostra in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia
1861-2011. L’italia dei libri
La mostra 1861-2011. L’Italia dei Libri è il principale contributo del Salone Internazionale del Libro al calendario di eventi che il nostro Paese dedica al 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
L’Italia dei Libri - nata da un’idea di Rolando Picchioni - è prodotta dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura assieme a Telecom Italia, e rappresenta una delle più attese novità della 24a edizione del Salone, in programma al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino da giovedì 12 a lunedì 16 maggio 2011. La mostra è realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comitato Italia 150.
Il Salone Internazionale del Libro è promosso dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura ed è organizzato da Lingotto Fiere - Gl Events Italia, con la segreteria organizzativa di Biella Intraprendere.
La mostra è ospitata, all’interno del Salone, negli spazi dell’Oval, nei cui ambienti la manifestazione torinese si espande per la prima volta oltre ai tradizionali padiglioni di Lingotto Fiere. L’Oval diventa il grande contenitore del Bookstock Village, l’articolazione del Salone specificamente dedicata ai giovani lettori, realizzata e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.
All’interno dell’Oval, oltre alla mostra L’Italia dei Libri, troveranno sede alcune fra le più importanti articolazioni del Salone. In primo luogo il Padiglione Italia, che raccoglie gli stand delle Regioni italiane e quello del Consiglio regionale del Piemonte, in passato distribuiti fra i vari padiglioni fieristici. L’area del Bookstock Village dedicata agli incontri e laboratori per i piccoli e giovani lettori, con i programmi curati da Andrea Bajani ed Eros Miari, gli spazi di Nati per Leggere e molto altro. Poi uno dei pezzi forti del Salone: Lingua Madre, con il suo sguardo sui meticciati culturali del mondo, il cui programma culturale quest’anno torna interamente sotto la responsabilità del Salone. Lo stand che riunisce le tre istituzioni del territorio: Regione Piemonte, Provincia di Torino e Città di Torino. Il padiglione di Libro e Cioccolato: tentazione e meditazione, che sposa due piaceri come la lettura e la degustazione. Lo spazio che il Paese ospite - la Russia - dedica alle attività per i più piccoli.
L’Italia dei Libri è la prima, articolata iniziativa con cui il nostro Paese legge un secolo e mezzo della propria storia, cultura, costume e creatività attraverso la specola del libro: i testi-simbolo, gli autori, gli editori e i fenomeni che più hanno contribuito a formare – anche in modo critico e problematico – la nostra cultura e memoria condivisa, e attraverso cui sono passati i cardini formativi della pedagogia nazionale.
La mostra è curata da Gian Arturo Ferrari, già direttore generale di Mondadori Libri e ora presidente del Centro per il Libro e la Lettura. Assieme a lui hanno lavorato un Comitato Scientifico e un Comitato Esecutivo, formati da studiosi, docenti, esperti e rappresentanti delle istituzioni e delle categorie professionali legate alla filiera del libro, cui si deve la scelta di temi, opere, autori e indirizzi espositivi.
L’allestimento è ideato dall’architetto Massimo Venegoni, già autore fra l’altro dei progetti espositivi del Museo delle Alpi al Forte di Bard (Ao), del Museo di Arte Antica di Palazzo Madama a Torino e della mostra La Bella Italia, in via di allestimento per le celebrazioni del 150° alla Reggia di Venaria Reale.
Il percorso espositivo de L’Italia dei Libri è articolato in cinque filoni: i 150 Grandi Libri, i 15 Superlibri, i 15 Personaggi, gli Editori, i Fenomeni Editoriali. Quindici come i decenni di questo secolo e mezzo. Conclusione ideale e punto d’arrivo del percorso espositivo sarà l’area centrale, ideata assieme a Telecom Italia: il cosiddetto «sedicesimo decennio», che offrirà uno sguardo interattivo sul futuro del libro fra digitale ed e-Book.
A Salone concluso, è in previsione il riallestimento della mostra presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino per il mese di giugno e nei mesi successivi in altre città d’Italia secondo un calendario in via di definizione.

Informazioni
Salone Internazionale del Libro
Torino - Lingotto Fiere, via Nizza 280, 10126 -Torino
Da giovedì 13 a lunedì 17 maggio 2010
www.salonelibro.it.



